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Roia-Bevera : la valle meravigliosa/1Briga Marittima (La Brigue) : gli affreschi della Madonna del Fontan

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Briga Marittima : la cappella-santuario della Madonna del Fontan

A quattro chilometri dal villaggio di Briga Marittima (La Brigue), il santuario-cappella della Madonna del Fontan è stato costruito su un terrapieno che sovrasta le sorgenti intermittenti del torrente Levenza. Citato sin dal 1375, l’edificio è probabilmente più antico; situata lungo uno dei maggiori sentieri di transumanza, la cappella è sempre stata meta di secolari pellegrinaggi.

La leggenda narra che un giorno le sorgenti della Levenza si prosciugarono privando gli abitanti di Briga dell’acqua necessaria ai campi e alle famiglie; i brigaschi fecero allora voto di costruire una cappella in onore della Vergine Maria se l’acqua fosse tornata a scorrere dalle sorgenti. Le sorgenti tornarono ad alimentare il torrente e i brigaschi, memori della promessa fatta alla Madonna, costruirono il santuario.

Nel passato, il cammino verso la cappella attraversava il Ponte del Gallo, dotato di una doppia arcata a dorso d’asino e di una rampa d’accesso laterale; costruito nel XV° secolo, il ponte fu rimaneggiato nel Settecento.

Dal di fuori la piccola cappella ha l’aspetto piuttosto modesto; all’interno possiede una sola navata rettangolare. Le sue pareti sono pero’ interamente ricoperte dai bellissimi affreschi di due pittori piemontesi, Giovanni Canavesio, da Pinerolo e Giovanni Baleison, da Demonte in Valle Stura. Il primo creo’ l’Infanzia del Bambino Gesù, la Passione di Cristo e il Giudizio Universale, inaugurati il 12 ottobre 1492. Il secondo realizzo’, nel 1481, l’Infanzia di Maria e l’Assunzione della Beata Vergine.

Il sacerdote e cappellano Canavesio, nato nel 1425, frequento’ la scuola dei Brea1 a Nizza poi affresco’ numerose cappelle di montagna in Liguria occidentale, tra cui quelle di Pigna, Taggia, Pornassio, Triora e Diano Castello, nonchè altre cappelle nella vicina Provenza (St Etienne-de-Tinée, Vence, Grasse, ecc).

Utilizzatori della tecnica della prospettiva lineare2, il Canavesio et il Baleison sono due autentici rappresentanti della pittura tardo-gotica della seconda metà del Quattrocento nelle Alpi Occidentali.

1 Famiglia di pittori nizzardi dei secoli XV° e XVI°, fondatori di una rinomata scuola di pittura

2 Nella prospettiva lineare tutte le linee sembrano convergere verso un punto di fuga


La cappella-santuario della Madonna del Fontan


Vita di Maria e Infanzia di Gesù


La passione di Gesù Cristo

 

Cosimo Nocera è storico e guida del Museo nazionale di Bangkok. Ha vissuto e lavorato in Italia, Svizzera e in America andina (Perù, Ecuador e Bolivia). Dopo un lungo soggiorno in Asia del Sud-Est, vive attualmente in Svizzera francese.

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